Ella passa radiosa, come la notte
Di climi tersi e di cieli stellati;
Tutto il meglio del buio e del fulgore
S'incontra nel suo sguardo e nei suoi occhi
Così addolciti a quella luce tenera
Che allo sfarzo del giorno nega il cielo.
II.
Un'ombra in più, un raggio in meno, avrebbero
Guastato in parte la grazia senza nome
Che ondeggia sulla sua treccia corvina
O dolcemente la illumina in volto,
Dove pensieri limpidi e soavi
Pura svelano e preziosa la dimora.
III.
Su quella guancia, sopra quella fronte,
Così dolci, serene ma eloquenti,
I sorrisi avvincenti, i colori accesi
Parlano di giorni volti al bene,
Di un animo che qui con tutto è in pace,
Di un cuore che ama innocente!
Tutto ciò che vediamo è qualcos'altro.
L'ampia marea, la marea ansiosa.
È l'eco di un'altra marea che sta
laddove è reale il mondo che esiste.
Tutto ciò che abbiamo è dimenticanza.
La notte fredda, il passare del vento
sono ombre di mani i cui gesti sono
l'illusione madre di questa illusione.
Todavía tengo casi todos mis dientes
casi todos mis cabellos y poquísimas canas
puedo hacer y deshacer el amor
trepar una escalera de dos en dos
y correr cuarenta metros detrás del ómnibus
o sea que no debería sentirme viejo
pero el grave problema es que antes
no me fijaba en estos detalles.
Sindrome
Ho ancora quasi tutti i miei denti
quasi tutti i miei capelli di cui pochissimi grigi
posso fare e disfare l'amore
salire i gradini di una scala a due a due
e correre quaranta metri dietro l'autobus
dunque non dovrei sentirmi vecchio
però il problema grave è che prima
non mi fissavo su questi particolari.
Cuando eramos niños
los viejos tenían como treinta
un charco era un océano
la muerte lisa y llana
no existía.
Luego cuando muchachos
los viejos eran gente de cuarenta
un estanque un océano
la muerte solamente
una palabra.
Ya cuando nos casamos
los ancianos estaban en cincuenta
un lago era un océano
la muerte era la muerte
de los otros.
Ahora veteranos
ya le dimos alcance a la verdad
el océano es por fin el océano
pero la muerte empieza a ser
la nuestra.
Passatempo
Quando eravamo bambini
I vecchi avevano circa trent'anni
una pozzanghera era un oceano
la morte liscia e piana
non esisteva.
Dopo da ragazzini
i vecchi erano gente di quarant'anni
uno stagno un oceano
la morte soltanto
una parola.
Già quando ci siamo sposati
gli anziani avevano cinquant'anni
un lago era un oceano
la morte era la morte
degli altri.
Ora veterani
abbiamo raggiunto la verità
l'oceano è finalmente l'oceano
ma la morte comincia ad essere
la nostra.
Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente!
Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...
Trovare qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno avrebbe potuto immaginare prima, qualcosa che solo tu puoi trovare perchè oltre ad essere fotografo sei un essere umano un pò speciale, capace di guardare in profondità dove altri tirerebbero dritto.......
(Margaret Bourke-White)